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2009
CINCILLA’
Vediamo una breve scheda su un così detto nuovo animale da compagnia.
Il Cincillà è stato a lungo apprezzato solo per la sua meravigliosa pelliccia. Oggi per fortuna gli viene preferito il bel carattere e l’indole pacifica.
Nome scientifico: Chinchillà laniger, Chinchillà brevicauda
Provenienza: è originario delle Ande in Sud America, da zone montuose molto alte e fredde a 3.000 - 5.000 m. sul livello del mare.
Anatomia e fisiologia: rispetto alla Cavia (provenienza comune) è più agile ed è in grado di saltare. Ha bisogno quindi di gabbie più grandi e sviluppate anche in altezza. E’ un animale prevalentemente notturno che può vivere 10-15 anni. Ci sono soggetti che arrivano a 20 anni di vita. Il maschio ha i testicoli sempre in addome e quindi non si vedono all’esterno del corpo. Non sopportano il caldo ed a temperature superiori ai 18-20 gradi cominciano a strapparsi il pelo. Non sopportano neppure l’umidità troppo elevata, rischiano addirittura il collasso di climi umidi.
Alimentazione: necessita di fibre lunghe contenute nel fieno di buona qualità e nei vegetali freschi scuri come il tarassaco ed i radicchi. Piccole quantità di frutta e vegetali freschi come cetrioli, carote e tuberi. Vietati semi (specialmente se grassi ed oleaginosi) e farinacei come il pane e dolciumi. Un buon mangime pellettato fatto di erbe di prato polifita compresse per conigli è un ottimo alimento da somministrare tutti i giorni in piccole dosi.
Comportamento: Di solito hanno un ottimo carattere e non mordono. Sono molto timidi ma se abituati all’uomo sin da piccoli sanno essere confidente con il proprietario. Ha bisogno fare bagni di sabbia e polvere (polvere di caolino i di farina di mais) ogni giorno per mantenere ordinato il suo splendido mantello e quindi sana la pelle. Nella gabbia bisogna mettere molti tunnel e mensole per permettere all’animale di fare ginnastica. Non deve mancare una tana dove rifugiarsi se spaventato o per dormire.
Patologie più frequenti: problemi dentali (i suoi denti sono a crescita continua a vanno consumati con una alimentazione ricca di fibra), problemi intestinali e ingestione di pelo, problemi di pelle untuosa, con micosi e perdita di pelo, e traumi per gabbie inadatte.
Curiosità: il pelo è delicatissimo e se trattenuto per la pelliccia lo perde e ci mette mesi a ricrescere!
Profilassi sanitarie: controlli annuali delle condizioni generali e dei denti. Esame delle feci raccolte in più giorni. Come tutti gli animali notturno è meglio portarlo alla visita veterinaria alla sera perché sia perfettamente vigile e sveglio.
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Comments











Ciao, bellissima descrizione ^^
anch’io ho un cincillà da quasi 1 anno (si chiama Blacky ^O^ ) e l’ho comprato che aveva 2 mesi, quindi è sempre stato con me!
Ora ho una domanda che mi attanaglia: leggo OVUNQUE che i cincillà sono socievoli, si abituano ecc…solo il mio non si vuol far prendere MAI, scappa di continuo, mi evita ecc? T_T giuro che lo tratto bene, 1 volta a sett gli pulisco la gabbia,ogni tanto lo coccolo(non troppo perchè ama muoversi), mangiare e bere sempre ok, la gabbia l’ho fatta io ed è enorme con tantissimi ripiani…perchè non mi ama??? T_T che devo fare? eppure dovrebbe essersi abituato a me… >_>
Ciao Alessia,
come tutte le prede va prudente in presenza di potenziali predatori. Conviene liberarlo per casa tutte le sere e non solo ogni tanto e lasciare che sia lui a venire ad interagire con lui, non forzarlo mai. Puoi tenere tra le mani le cose che più gli piace mangiare tipo i pinoli ed abituarlo così alla tua presenza. Accarezzalo solo quando sarà perfettamente abituato a venirti in mano.