04
2009
LA NOSTRA CASA E’ A PROVA DI GATTO?
Pochi Veterinari hanno la mia fortuna di avere dei clienti che diventano preziosi collaboratori e consulenti nella propria attività ambulatoriale.
Io ho avuto la fortuna di conoscere Tamara Scaggiante, che oltreche folle amante del suo gatto Cicio (che è inserito con diversi video divertenti in questo blog), è anche unna mia insostituibile consulente per quanto riguarda la gestione felina.
Pubblico in questa pagina il primo di una serie di interessantissimi articoli sulla gestione del gatto domestico scritti di suo pugno. Buona lettura!
- OGGETTI: ciò che punge (aghi, puntine da disegno, viti e chiodi) deve essere custodito fuori dalla portata del gatto e soprattutto, del gattino: tentando di far muovere uno di questi oggetti con la zampina o afferrandolo con la bocca, esso potrebbe infatti ferirsi, ingoiandolo, invece, rischierebbe una perforazione o un’occlusione intestinale molto grave. E’ necessario pertanto chiudere sistematicamente la cassetta degli attrezzi, il cestino da lavoro, il materiale da disegno, ecc., dopo averli usati. Mettere in un posto sicuro gli oggetti fragili, di valore, tossici e taglienti. Spostare i piccoli oggetti di gomma, le borse di plastica ed altri oggetti che un gatto può masticare o inghiottire.
-SEDIE RECLINABILI: spesso utilizzate come posti sotto cui nascondersi o schiacciare un pisolino. I gatti che restano impigliati nel meccanismo di apertura o chiusura possono venire seriamente feriti od uccisi.
-LAVATRICI O ASCIUGABIANCHERIA: i piccoli spazi con biancheria soffice sono terribilmente invitanti. Controllate sempre dove sia il gatto prima di accendere l’elettrodomestico. Se lo trovate addormentato dentro, fate in modo che non ci ritorni tanto facilmente: chiudete lo sportello e picchiate i pugni sopra il mobile per qualche secondo, quindi fatelo uscire.
-DRAPPEGGI e CORDE PER TENDE: tutti i gatti amano molto giocare con le corde, ma sfortunatamente è piuttosto facile che nel girarsi vi restino impigliati e nel tentativo di liberarsi finiscano per strangolarsi. E’ meglio sollevarle fuori portata ed assicurarle con delle mollette.
-BUSTE CON MANICI: quelle di plastica possono rivelarsi mortali, specialmente se il gatto è solo in casa e si fa prendere dal panico nel tentativo di liberarsi. Mettetele fuori portata o tagliate i manici.
-CUCINE: sia del tipo elettrico che a gas, rappresentano un problema per via delle possibili ustioni. Generalmente i gatti stanno lontani da tutto ciò che è eccessivamente caldo, ma è più prudente acquistare dei coprifornelli e scoraggiare ogni tentativo di salto con spruzzate d’acqua o con qualcun altro dei sistemi usualmente utilizzati per allontanarli dal piano cottura.
- FILI ELETTRICI: I fili elettrici costituiscono quindi delle prede ideali, dato che è molto piacevole per un gattino mordicchiare quella plastica tenera, con conseguenze che possono essere disastrose: i fili si toccano e il gatto rimane fulminato - Per evitare incidenti di questo tipo, i fili vanno sottratti alla vista, occultandoli sotto la moquette o dietro un mobile; nel caso in cui ciò non sia possibile se il gattino deve restare solo è meglio disinserire la spina dalla presa, ricordandosi di controllare che il filo non sia stato danneggiato prima di reintrodurre la spina, per evitare un cortocircuito.
- GOMITOLI DI LANA: un’immagine tipica è veder raffigurato un gatto accanto ad un gomitolo di lana… niente di più sbagliato! Mentre gioca, il gatto rischia di attorcigliarvisi e di strangolarsi nel tentativo di liberarsi. Quindi non è consigliabile lasciarlo trascinare o afferrare pezzi di cordicella, fili elastici e gomitoli di lana.
- LA PATTUMIERA: nel suo interno si trovano molte prede: ossi di pollo, lische di pesce, ma anche pezzi di vetro, ecc. La soluzione migliore è quindi quella di chiudere la pattumiera dentro un mobile oppure di adottare un modello con coperchio
- IL CAMINETTO: l’animale può essere affascinato dalle faville o dal fumo che si innalzano verso la cappa e avvicinarsi troppo; oppure pezzi di brace, scagliati verso l’animale sdraiato presso il focolare, possono bruciargli la pelliccia o ustionarlo; è quindi indispensabile usare un parafuoco
- BALCONI/DAVANZALI: Che si abiti al primo o al nono piano, i davanzali delle finestre, i balconi e le logge dovrebbero essere protetti. Saltando con slancio eccessivo, mentre cerca di andare dal vicino o di acchiappare una mosca, il gatto rischia infatti una caduta più o meno grave. Nel caso di una caduta da cui è uscito indenne, inoltre, esso può smarrirsi. Esiste in commercio un’ampia gamma di protezioni assai diversificate: plexiglass trasparente, graticci in legno o in plastica, a maglie sufficientemente strette perché la testa del gatto non possa passarvi attraverso, reti metalliche o di plastica, zanzariere, reti per la protezione di piantagioni. L’importante è che la struttura prevista sia solidamente fissata, in modo che non si pieghi sotto il peso del gatto. E’ opportuno che la protezione occupi, per maggiore precauzione, tutta l’apertura della finestra o del balcone. Se non è possibile realizzare una protezione del genere, allora non rimane che impedire l’accesso del gatto al terrazzo o al balcone, badando a non dimenticare mai aperte le porte finestre
SOSTANZE TOSSICHE
I MEDICINALI: I medicinali non custoditi, soprattutto quelli in forma di compresse, sono pericolosi tanto per i gatti quanto per i bambini. La curiosità può spingere l’animale a ingerirli con conseguenze che vanno da un semplice malessere a una intossicazione, che può avere esiti letali.
LA CANDEGGINA: il suo odore attrae moltissimo i gatti – l’ingestione della candeggina può però causare danni molti seri –non lasciarla quindi mai a portata del vostro gatto.
(Tamara Scaggiante)
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Ma sono i miei mici quelli nel post sopra la mia libreria….che bella sopresa…grazie Dottore, ora saranno famosi…Volevo aggiungere un altro potenziale pericolo che potrebbe incontrare il nostro gatto uscendo magari da una finestra con ANTARIBALTA molto perisolosa , in quanto il gatto potrebbe rimanere sospeso a metà e ferirsi gravemete l’addome se non, nei casi più gravi , rimanere incastrato e morire se non soccorso per tempo.
salve dottore!!sono la padroncina di una gatta europea di un anno e mezzo. Ieri l’ho portata dal veterinario per farle fare il richiamo del vaccino contro la leucemia felina, non le dico.. non si è fatta visitare perchè ringhiava e il dottore ha preferito non farla innervosire ulteriormente. Circa un mese fa minù stava giocado con un elastico per capelli e forse l ha ingoiato, il dottore mi ha detto che se l’avesse fatto potrebbe provocarle seri danni, ieri stava per vomitare, ed ogni tanto il suo respiro è molto pesante, ritiene di farle fare una radiografiA PER APPURARE SE HA DEGLUDITO QUalcosa che le impedisce di respirare bene? o può essere dai sintomi che le descrivo che avrà ingoiato qualche bolo di pelo di troppo?grazie anticipatamente.ketty da palermo.
Cara Giorgia,
mi sa che sono proprio i tuoi questi bei gattoni !!!!
Confermo il rischio ben conosciuto dai Veterinari delle così dette “vasistas”, ossia alta e ribalta.
Il rischio maggiore è quello delle ischemie alle gambe posteriori.
Gent. Sig.ra Ketty,
credo che la cosa migliore sia fare unna radiografia per appurare se la gattina ha del materiale estranao nell’intestino e da questo dato iniziare a ragionare sui suoi sintomi.
ciao io vorrei sapere se il gatto in casa e un pericolo per la nostra salute , anche se e molto acurato sterilizato e vaccinato.Il mio gatto doarme in letto con me o con mia figlia di 9 anni e tutti mi spaventano che piu in la la mia figlia puo avere dei grossi probleme dal pello di gatto.e vper favore vorrei qualche risposte .grazie
Gent. Sig. Nicoletta,
se sua figlia e lei non avete particolari problemi di salute e se il gatto è vaccinato e non ha contatti con altri animali non vi sono altre attenzioni da prendere se non il rispetto delle normali norme igieniche che sicuramente già seguite.