FLORA INTESTINALE RODITORI E LAGOMORFI DA COMPAGNIA

category: Esotici
by Diego Cattarossi,

 

 

 

La flora intestinale di roditori e lagomorfi da compagnia (Coniglio nano, Cavia peruviana, Criceti, Cincillà, Degù, …) è fondamentale per la loro sopravvivenza, se viene persa l’animale rapidamente muore!

Bisogna quindi porre estrema attenzione all’alimentazione e sopratutto all’uso di antibiotici non specificatamente sperimentati nelle specie in oggetto.

La flora intestinale fisiologica è costituita in gran parte da batteri aerobi Gram + come Lactobacillus e Bacteroides. In piccole quantità batteri anaerobi Gram + come Clostridium e Gram - come Escherichia coli.

E’ importante per la salute dell’animale che i “posti a sedere” sulla parete dell’intestino siano occupati dai fermenti lattici “buoni”, ossia Lactobacillus e Bacteroides.

Finchè i batteri buoni rimangono in tanti, i “cattivi” ossia Clostridium ed E.coli non riescono a trovare spazio per fare del male all’animale.

L’equilibrio può rompersi per colpa di un’alimentazione inadeguata oppure per l’utilizzo improprio di sostanze antibiotiche, in regime di automedicazione e prescritte da un Veterinario non esperto in problematiche di animali esotici.

Infatti, quasi tutti gli antibiotici comunemente utilizzati nella pratica clinica sui cane e gatti, sono pericolosissimi, spesso mortali, nei piccoli roditori e lagomorfi!

Il principale problema dell’utilizzo di queste molecole è legato all’uccisione dei batteri buoni nell’intestino, condizione che permette la rapida replicazione di Clostridi e Coli, con conseguenza spesso mortali per l’animale.

Il nostro roditore/lagomorfo infatti risulterà velocemente apatico, smetterà di mangiare e bere, spesso dal sedere vedremo uscire un muco trasparente gelatinoso, a volte presenterà scariche di diarrea. L’animale risulta inebetito per la liberazione nel sangue di tossine prodotte dai batteri e nel giro di 1-2 giorni muore.

La terapia non ha quasi mai effetto perché quando ci si accorge spesso è troppo tardi.

Gli antibiotici da evitare sono quelli che appartengono alle famiglie dei: BETALATTAMICI, MACROLIDI, LINCOMICINA, CLINDAMICINA, KANAMICINA, TUTTE LE CEFALOSPORINE, AMOXIXILLINA, DIIDROSTREPTOMICINA, e tutti quelli per i quali non esistono studi di comprovata efficacia e sicurezza.

Sono in generale ben tollerate alcune molecole della famiglia dei FLUOROCHINOLONI, ma anche per queste molecole conviene limitare la posologia e durata del trattamento al minimo necessario ed accompagnare tutta la durata del trattamento con somministrazione di fermenti lattici per roditori distanziati dalla somministrazione di antibiotico.


|



Comments

Il dr. Cattarossi potrà rispondere a consulenze su casi specifici solo con indicazioni di carattere generale. Se volete risolvere un problema del vostro animale, consigliamo di contattarlo direttamente per concordare una visita specialistica.


Name (required)

Email (required)

Website

Leave a comment