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2007
SINDROME DA PRIVAZIONE SENSORIALE NEL GATTO

E’ una patologia comportamentale piuttosto diffusa tra i gatti che vivono in casa.
Il gatto è “pauroso” e presenta manifestazione organiche dirette (salivazione, minzione emotiva, polipnea, ecc.).
In realtà non si tratta solo di paura come normalmente può e deve avere un animale che difficilmente supera i cinque chili di peso.
Il gatto presenta un “doppio statuto” di preda e predatore, quindi uccide per mangiare ma può rappresentare un bocconcino per predatori più grandi di lui.
Per questo motivo è sempre allerta, è predisposto alla patologia ansiosa e spesso nel dubbio preferisce fuggire.
I gatti affetti da questo problema però si impietriscono dalla paura o scappano “a gambe levate” di fronte a situazioni e stimoli che normalmente non dovrebbero intimorire nessuna creatura.
Ad esempio si nascondono appena sentono il campanello o il suono del telefono, accettano di essere toccati solo da una persona, non entrano in certe stanze, si muovono solo di notte e di giorno stanno nascosti sotto i mobili, ecc.
Questi animali presentano una sinaptogenesi deficiente, un “buco nero” nel loro cervello dato dall’assenza di determinate stimolazioni nel periodo sensibile.
Questa patologia comportamentale è infatti caratteristica di gattini orfani o cresciuti in ambiente ipostimolante in relazione all’ambiente nel quale di troveranno a vivere.
Molti gatti presenti nelle nostre case sono “trovatelli”, cioè trovato per strada ed accolto in famiglia senza sapere nulla dei loro primi mesi di vita.
Se ad esempio un gattino e vissuto in una legnaia per i primi 2 mesi di vita e poi viene messo in una casa con tutti le diavolerie elettroniche moderne, è molto probabile che sviluppi questo problema.
Appena portato a casa un gatto è normale aspettarsi che abbia qualche giorno di assestamento alla nuova situazione e non bisogna scambiare la paura dei primi giorni con una patologia del comportamento.
E’ importante rivolgersi quanto prima ad un Medico Veterinario Comportamentalista qualora il problema non tenda a risolversi, perchè i successi sono maggiori se la terapia viene intrapresa in tenera età.
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